Prestiti a tassi agevolati dal 2010 per i bambini nati e quelli adottati.
Partirà dall’1 gennaio 2010 la possibilità di beneficiare del provvedimento emanato dal Governo che prevede finanziamenti agevolati per i bambini.
Tale iniziativa fa parte del Piano anticrisi stabilito dal Governo che ha come previsione prestiti agevolati garantiti fino alla somma massima di 5.000 €..
I prestiti agevolati riguarderanno: prestiti per bambini nati e prestiti per bambini adottati nell’anno 2009, nell’anno 2010 e nel 2011. Il provvedimento prevede inoltre che i relativi finanziamenti per bambini dovranno essere rimborsati entro in limite di 5 anni .
I prestiti per la nascita del bambino e per i bambini presi in adozione, saranno erogati dagli istituti di credito che aderiranno al piano. Le banche che prenderanno parte dell’ iniziativa in parola, saranno garantite dal Governo attraverso il Fondo per le politiche della famiglia di 25.000.000 di €. che servirà ad assicurare ipotetici casi di insolvenza fino alla copertura massima coprire un debito massimo di morosità pari al 75%. L’intervento è frutto di un protocollo d’intesa siglato dal presidente dell’ABI, e dal sottosegretario con delega alle politiche per la famiglia il Dipartimento per la Famiglia, che fa riferimento al decreto attuativo del 10/09/2009, pubblicato sulla G.U.. Grazie al decreto del 10/09/2009 sono state messe a disposizione capitali per quasi 85.000.000 di €. per gli anni 2009/2010/2011, nonché stabilite le procedure previste per avanzare richiesta del finanziamento e mettere in azione il Fondo di garanzia.
Quali sono i vantaggi dei prestiti per i bambini nati o presi in adozione ?
Tutte le famiglie avranno la possibilità di conseguire prestiti veloci a tassi vantaggiosi per una somma massima di 5 mila da rimborsare in 5 anni a untasso fisso speciale pari al 4,80%.
Si tratta di un vero è proprio tasso agevolato se si pensa che la media delconfronto dei tassi è addirittura superiore del 50% rispetto al tasso applicato per i prestiti agevolati per i bambini. Specifiche agevolazioniverranno poi riservate alle famiglie con bambini colpiti da malattie rare, per esse infatti è stata stabilito un rimborso determinato nella percentuale dello 0,50%.
Il prestito per tale ipotesi verrà difatti sostenuto anche da un contributo in conto interessi, in virtù di un ulteriore finanziamento pari a 10.000.000 di €..
Nell’ipotesi di potestà oppure affido condiviso, sarà ammissibile soltanto un prestito. Nel relativo protocollo d’intesa sono indicate tutte le procedure di partecipazione degli istituti di credito e delle società finanziarie che elargiranno il finanziamento. L’adesione da parte delle banche sarà valutata liberamente e la concessione del prestito sarà vagliata in maniera autonoma dalle società finanziarie.
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