Cessione del quinto a protestati o segnalati in CRIF

cessione del quinto

Esempio concreto di come un protestato può accedere alla cessione del quinto.

Poniamo il caso di un lavoratore dipendente a tempo indeterminato, assunto da 6 mesi è stato protestato per fatti risalenti a due anni fa, desidera far ricorso ad un prestito per l’acquisto di una nuova auto attraverso la linea di credito della cessione del quinto dello stipendio

Domanda: Il lavoratore in parola in relazione al proprio profilo lavorativo (trattasi di lavoratore assunto da pochi mesi)  e al proprio rischio creditizio (protestato 2 anni fa), avrà la possibilità di accedere alla linea di finanziamento della cessione del quinto e in caso positivo a quale organo può farne richiesta ?

Risposta: Per coloro che sono lavoratori dipendenti privati il denaro che lo stesso ha la possibilità di poter ottenere a titolo di prestito attraverso la cessione del quinto scaturisce da due presupposti: dal trattamento di fine rapporto, ossia in base alla disponibilità di denaro accumulata a titolo di liquidazione, alle dimensioni e alle  ragione sociale  dell’impresa per la quale presta la propria attività lavorativa (società per azioni, società a responsabilità limitata, società in accomandita semplice), al numero dei dipendenti,periodo di attività, stabilendo un rapporto Trattamento di Fine Rapporto/Montante sino a sei volte il Trattamento di Fine Rapporto.

A titolo esemplificativo: il sig. Bianchi è impiegato presso una società a responsabilità limitata di esigue dimensioni da un anno. Nel corso di tale periodo lavorativo lo stesso ha accumulato 2.000 euro di Trattamento di Fine Rapporto.Poniamo il caso che la finanziaria sia già informata sulla grandezza dell’azienda presso la quale è alle dipendenze il sig. Bianchi ed ha fissato che per quella società può applicare un rapporto Trattamento Fine Rapporto/Montante  di 1 : 3; ciò sta a significare che la finanziaria può esporsi finanziariamente a concedere un prestito al sig. Bianchi con un montante - che rappresenta il denaro che il sig. Bianchi avrà la possibilità di spendere in totale - pari a 6.000 euro, ossia il Trattamento di Fine Rapporto del sig. Bianchi moltiplicato per tre. Ciò, tuttavia, non significa che il sig. Bianchi esigerà 6.000 euro, ma che ne restituirà 6.000 e ne riscuoterà certamente in minor quantità. La somma precisa varia comunque in relazione a molte altre componenti. A volte, comunque, c’è l’opportunità  per i dipendenti di alcune aziende private di approvare pratiche per la cessione del quinto dello stipendio al di là del rapporto Trattamento Fine Rapporto: Montante, sempre che vi siano comunque rapporti tra la finanziaria e l’impresa in cui è occupato il dipendente. A tal proposito è necessario sempre richiedere conferma alla finanziaria prescelta, che accerta in via preventiva, attraverso la partita iva dell’impresa, se esiste l’opportunità di poter ricorrere al prestito della linea cessione del quinto senza rapporto Trattamento di Fine Rapporto/Montante poiché dipendente dall’azienda per la quale si lavora, diversamente con cinque mesi lavorativi e 700 o 800 €. di Trattamento di Fine Rapporto, si riuscirà ad avere davvero poco.