Finanziamenti fotovoltaici e Regione Veneto.
Mutui fotovoltaici 100 e Prestito ecologico a tassi agevolati e veloci da ottenere per coloro che vogliono acquistare un fotovoltaico, grazie ad un’iniziativa della Fondazione Fenice, denominata acquisto collettivo, sostenuta da alcuni istituti di credito.
In aggiunta al risparmio dell’acquisto collettivo, la Fondazione Fenice offre la suindicata gamma di strumenti finanziari veloci da conseguire a supporto della spesa verde.
Tutto ciò a vantaggio dell’economia del territorio padovano. Sino alla data del 30 settembre 2009, per partecipare ed aderire al primo appuntamento di acquisto collettivo di impianti fotovoltaici sostenuto dalla Fondazione Fenice, iniziativa alla quale fino ad ora hanno partecipato più di venti famiglie che creeranno in totale più di 60 kWp di potenza.
Proiettato il mese di giugno 2009, il progetto offerto ai cittadini di Padova con la cooperazione tecnica di 2 imprese del settore del fotovoltaico, la Elettroecology Srl e la Luxproject Srl, ha avuto un notevole successo in termini di partecipazione di pubblico nel corso di questa estate 2009.
E non soltanto per il fatto che acquistando tutti insieme si paga meno, ma anche perché la Fondazione, interessata nella ricerca e nell’educazione di metodi ecocompatibili, è riuscita a porre a disposizione una gamma di strumenti finanziari, volti a far fronte all’investimento delle famiglie grazie a BancaEtica e alla Cassa di Risparmio del Veneto.
A cominciare dal Conto EnergEtico di Banca Etica, uno strumento finanziario id nuova generazione che permette ai soci di Banca Etica di rimborsare il finanziamento direttamente in conto corrente in un periodo temporale stimato in venti anni anche per mezzo del ContoEnergia, o altrimenti il Mutuo Fotovolatico 100 a tasso variabile da restituire in dieci anni e senza obbligo di garanzie reali.
La Cassa di Risparmio del Veneto del Gruppo Intesa Sanpaolo colloca invece a disposizione una nuova linea di credito legata al fotovoltaico, ossi la lineaPrestito Ecologico. Si tratta di un prestito a tasso fisso e spese agevolate, fino a dodici anni per sostenere coloro che hanno intenzione di investire in energia pulita e impiegare le fonti di energie rinnovabili.
E’ da sottolineare che, in entrambi le ipotesi, il ContoEnergia assicura la copertura del finanziamento sino ad un limite di 75 mila euro, almeno fino alla fine dell’anno.
Infine il progetto messo in atto da Fenice avvia un processo di vantaggi rispetto alla struttura economica locale optando di investire in una filiera di produzione made in Italy.
I relativi pannelli fotovoltaici che si andranno ad acquistare difatti non sono beni d’importazione ma indicano il marchio dell’azienda di Padova Xgroup, che ha realizzato in 2 anni più di 100 posti di lavoro, numero che secondo le previsioni è destinato a crescere anche nell’anno 2010.
Questo non porterà soltanto un effetto positivo sull’economia, ma anche un effetto di contenuto solidale, visto che la Fondazione Fenice, figlia della collaborazione tra Zip e Scout Cngei, allargherà l’offerta a 7500 famiglie scout che saranno in grado di supportare, con una spesa di 50 €. extra al kWp, la realizzazione di un’abitazione scout in legno nella zona del parco delle Energie Rinnovabili a Terranegra.