Finanziamenti per fotovoltaico a fondo perduto dalle regioni.

finanziamenti energie rinnovabili

Elenco di tutte le regioni che offrono finanziamenti agevolati per impianti fotovoltaici.

Come è possibile ottenere finanziamenti fotovoltaici a fondo perduto ?Come funziona il conto energia per il fotovoltaico ?  Sono queste le domande che si chiedono coloro che per la prima volta si avvicinano al mondo del fotovoltaico.

Il quesito della prima domanda è di facile soluzione considerato che alcuni istituti di credito hanno ideato delle apposite linee di credito per coloro che sono interessati all’acquisto di un impianto fotovoltaico per la casa o per l’azienda.

Si tratta di linee di credito che si vanno ad aggiungere ai finanziamenti a fondo perduto per fotovoltaici diffusi attraverso dei bandi regionali pubblicati periodicamente.  Le soluzioni finanziarie in questione si suddividono, quindi in diverse branche, ovvero i finanziamenti per fotovoltaici per i privati, i finanziamenti fotovoltaici per le aziende e i finanziamenti per le energie rinnovabili a tassi agevolati. 

I tassi fissati per la linea finanziamento fotovoltaico ed energie rinnovabili sono particolarmente convenienti a confronto dei tassi medi applicati dalle altre banche che pubblicizzarono la medesima tipologia di prodotto finanziario.    Per quanto concerne il quesito connesso al conto energia è appena il caso di dire che esso rappresenta un sistema creato per sostenere la divulgazione dell’energia fotovoltaica. Il conto energia presume una tariffa incentivante per la generazione di energia solare, e dunque l’opportunità di vendere l’energia prodotta in quantità maggiore rispetto a quella effettivamente consumata al gestore delle rete elettrica, ovvero il GSE (gestore dei sistemi elettrici). Il conto energia è valido, quindi, soltanto per gli impianti fotovoltaici collegati alla rete. Sotto l’aspetto puramente tecnico, l’impianto fotovoltaico viene collegato a 3 contatori: il primo contatore calcola tutta l’energia generata dall’impianto fotovoltaico e, in relazione alla gamma tecnica del medesimo, riconosce le tariffe incentivanti per venti anni. Un secondo contatore determina l’energia inserita nella rete nazionale, mentre il terzo contatore dosa il consumo di energia asportato dalla rete quando l’impianto fotovoltaico non è funzionante. Coloro che desiderano avere accesso al conto energia devono produrre al Gestore dei Sistemi Elettrici, nel periodo di sessanta giorni dalla data di attivazione dell’impianto fotovoltaico, la richiesta per l’autorizzazione della tariffa incentivante.